Pitta 'Mpigliata con Uvetta Dolce Cosentino Introvabile
Un pò di storia,consigli, curiosità.
Dal latino “picta”, cioè dipinta, in origine era una focaccia decorata che veniva offerta alle divinità femminili durante le feste e i rituali che si celebravano nei templi dalle genti.
Il termine ’mpigliata deriverebbe dalla fase di preparazione del dolce in cui la sua sfoglia è arrotolata e racchiusa in se stessa.
E’ il dolce silano per antonomasia, si prepara prettamente in occasione del Natale o come buon augurio per l’ingresso in una nuova casa.
Nel resto della provincia di Cosenza è il dolce tipico dei matrimoni. La pitta ‘mpigliata è complessa nella preparazione: la sfoglia, fatta con farina, acqua, olio, miele, zucchero, spezie,ecc…, racchiude un ripieno di gherigli di uva passa, zucchero miele d'api,liquori ecc..
L’esecuzione, richiede manualità e molta fantasia, può assumere numerose forme, fra le più famose quella rappresentante una rosa.
Caratteristiche principali
| confezione | Vassoio |
| formato | 500 Gr |
| ingredienti |
